Sedazione

Riduce i disagi del paziente consentendo di lavorare in condizioni più serene

Nuovo paziente?

Perché aver paura e soffrire ?

Ognuno di noi ha le proprie paure, i propri fantasmi o magari prende molte medicine, oppure vuole concentrare le cure in pochi appuntamenti, oppure…sono molteplici le indicazioni all’uso della sedazione, non solo negli interventi di chirurgia! Ti accompagneremo praticando la sedazione farmacologica più adatta a te, controllando contemporaneamente tutti i parametri vitali: respirazione, ossigenazione, battito cardiaco, pressione sanguigna, elettrocardiogramma. La tua tranquillità sempre in sicurezza

L’importanza e l’utilità di sedazione e ansiolisi

Possiamo dire che le persone persone che hanno avuto esperienze negative dal dentista sono molte, e da qui la paura e la fobia del dentista, a questa categoria di persone si aggiungono pazienti che per motivi di salute sono costretti ad assumere molti farmaci (pressione alta, cardiopatie, diabete ecc) e a volte sono necessari interventi con sedute prolungate .

Ed ecco che emergono le 3 indicazioni principali per eseguire le cure in sedazione:

  1. Ansia e paura
  2. Storia medica
  3. Tipologia di cura

Come si procede

Su queste indicazioni si consiglia al paziente un approfondimento per la proposizione della sedazione cosciente e ansiolisi, ed attraverso un test ed un questionario si valuta la necessità o meno di eseguire questa metodica medica.
La sedazione cosciente è una pratica anestesiologica che rende il paziente tranquillo, cosciente ma non addormentato , attraverso l’uso di un gas (protossido d’azoto), che viene somministrato al paziente mediante una mascherina. 

Sedazione cosciente

Perchè soffrire ?

Lo scopo della sedazione cosciente è di ridurre i disagi del paziente con timori, fobie o attacchi di panico e al tempo stesso di controllarne i parametri vitali (pressione, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno nel sangue) consentendo in questo modo di lavorare in condizioni più serene e di concentrare in una seduta tutte le procedure chirurgiche organizzate.

Indicata per soggetti a rischio

L’indicazione della sedazione cosciente può essere estesa anche a soggetti a rischio elevato e\o con difficoltà di collaborazione e a soggetti con rischio basso che necessitino di interventi lunghi e\o impegnativi.

Complicanze intervento ridotte al minimo

È dimostrato che oltre a un evidente e gradito stato di benessere durante tutto l’intervento si verifica una diminuzione delle complicanze post-operatorie, quali dolore, edema, ematomi e deiscenze delle suture. Inutile sottolineare che la presenza dell’anestesista rianimatore da maggior sicurezza sia al paziente che agli operatori impegnati nella terapia chirurgica.

Efficace – Veloce – Rilassante – Risolutiva

La sedazione cosciente è una tecnica nella quale si induce uno stato di depressione del sistema nervoso centrale che permette di terminare il trattamento desiderato e, durante il quale, il paziente è capace di mantenere il contatto verbale, visivo e corporale. La sedazione con ossido nitroso e ossigeno è diversa dall’anestesia locale, ma è complementare e di grande aiuto per superare la paura. E’ un tecnica utilizzata in Odontoiatria ormai da decenni, soprattutto in America e in Europa del Nord, per innalzare la soglia del dolore e garantire il benessere del paziente durante l’intervento, riducendo cosi l’ansia del trattamento. E’ scientificamente dimostrato che a questa tecnica si associano alte percentuali di trattamenti riusciti con successo, senza complicazioni gravi. L’ossido nitroso, detto anche “gas esilarante”, scoperto per la prima volta nel 1722 da Joseph Pristley, è un gas non tossico, incolore, non infiammabile con proprietà ansiolitiche, analgesiche e amnesiche. Si caratterizza per avere un rapido inizio d’azione e un periodo di recuperazione molto rapido: proprietà ideali per un agente sedante.

I candidati ideali per questa tecnica di sedazione cosciente sono: un paziente ASA I e II, un paziente molto ansioso, fobici, bambini e individui diversamente abili.

Sedazione endovenosa

Quando utilizzarla

Indicata in particolare negli adulti, viene praticata mediante l’impiego di farmaci per bocca prima ed endovena poi.  Viene eseguita una titolazione personalizzata al paziente poichè  ogni persona è diversa dalle altre ed ha bisogno di trattamenti differenti. Solo dopo aver effettuato l’anestesia locale potremo iniziare le cure. Durante la seduta il paziente sarà costantemente controllato nei suoi parametri vitali, pressione, battito, respirazione, saturazione di ossigeno. 

Naturalmente non deve mancare il supporto psicologico del terapeuta e della sua assistente!

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